Alta Intensità: manuale d’uso

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Oggi volevo parlarvi di come procediamo alla HITA (High Intensity Training Academy) con l’introduzione dei nuovi clienti all’Alta Intensità. Avrete così un punto di partenza valido riguardo a come procedere nell’affrontare il vostro percorso nel mondo HIT (High Intensity Training).

Io ed i miei collaboratori iniziamo sempre con un nuovo cliente introducendolo all’Heavy Duty di Mike Mentzer. Il tempo che normalmente impieghiamo per portare a lavorare un nuovo utente in maniera corretta con questa tecnica può andare da un minimo di 2/3 mesi, per persone che si allenano già da tempo in Alto Volume, a 6/8 mesi per chi parte da zero.

I rudimenti dell’Heavy Duty

Una volta acquisiti i rudimenti dell’Heavy Duty e generalmente in concomitanza con una fase di definizione passiamo ad introdurre lo Zone Training di Brian Johoston. Questo, negli anni, si è dimostrato perfetto in associazione alla dieta di definizione per mantenere il volume acquisito in Heavy Duty ed eliminare il poco grasso (se si è usata la Dieta Fasica) acquisito durante la fase di “massa” controllata.

Non uso ormai da tempo lo Zone Training per i periodi di massa. Infatti, dopo anni di sperimentazioni lo ritengo inferiore al Protocollo Ibrido HD/ZT a questo fine.

Continuiamo solitamente ad usare lo Zone Training anche durante la fase di Transizione e riadattamento metabolico alla fine dei periodi di definizione. Dedichiamo così complessivamente a questa tecnica di allenamento un periodo non inferiore a 3/4 mesi.

Vantaggi dello Zone Training

I vantaggi dell’utilizzo dello Zone Training in definizione e durante la transizione metabolica prima dei nuovi cicli di “massa” sono principalmente i seguenti:

  1. ​Lo ZT si percepisce come più pesante durante la sessione allenante rispetto all’HD, ma il recupero fra una seduta e la successiva è assai più rapido che in HD e/o con Il Protocollo Ibrido HD/ZT
  2. Dal momento che il recupero è più rapido è possibile allenarsi giorno si e giorno no (ad esempio: lunedì/mercoledì/venerdì), quindi usare una maggior Frequenza allenante
  3. Più allenamenti vogliono dire maggior dispendio energetico. Quindi in definizione più efficienza metabolica durante la perdita di peso senza necessità di aggiungere attività di tipo aerobico
  4. Il continuo svuotamento e riempimento di glicogeno muscolare si concreta in una maggior pienezza dei muscoli durante la settimana. Quindi, esteticamente, una miglior condizione durante tutto il periodo di definizione prima, e transizione metabolica poi.

Una volta terminata la fase di Transizione e riadattamento metabolico necessaria a passare dal periodo di definizione a quello di nuova “massa” iniziamo a lavorare con Dieta Fasica e Protocollo Ibrido HD/ZT in tutte le sue forme. Mai passare alla massa dopo la definizione senza una fase di transizione e riadattamento metabolico. Infatti, il rischio di ingrassare e non di mettere muscoli è troppo alto.

Queste sono le modalità e la successione temporale delle tecniche di allenamento che usiamo alla HITA per introdurre i nuovi utenti agli allenamenti in Alta Intensità. Otteniamo così il massimo (a nostro avviso) da ognuna delle 3 metodiche di allenamento in Alta Intensità sopraccitate.

Come sempre, per chi fosse interessato ad approfondire in autonomia questi argomenti consiglio la lettura dei miei libri che si trovano a questo link, così come la lettura dei tanti articoli o l’ascolto dei tanti video che trovate su questo sito.

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