L’allenamento di Casey Viator per il Mr. America 1971

Casey Viator

Nel giugno del 1971 Dunald Duke visitò Arthur Jones a Deland e ebbe l’opportunità di vedere l’allenamento di Casey Viator al centro Nautilus della High Shool di Deland. Scattò molte foto durante quella visita, che ha recentemente scannerizzato e che ho potuto pubblicare col suo permesso qui. Basandomi sulle date delle fotografie credo che queste furono scattate appena prima del Mr. America del 1971 che Casey vinse proprio in quel mese. Donald ha fornito qui di seguito il racconto di quel giorno:

Casey Viator
Casey Viator

“A quel tempo ero a capo della palestra del dipartimento di polizia di New Orleans. Un collega si unì per il viaggio. Chiamai Arthur Jones e gli dissi che stavamo per arrivare. Avevamo previsto di dormire nel mio van a Daytona Beach. Ci incontrò e ci disse di seguirlo, pensavamo di essere diretti alla palestra. Ma invece ci portò ad un motel, scese dalla macchina e si diresse verso la reception. Scendemmo anche noi e gli dicemmo che non avevamo abbastanza soldi per pernottare nel motel ma egli saldò subito il conto. Ci pagò una stanza per tutta la settimana. Arthur Jones era un uomo molto generoso. Incontrammo il suo coccodrillo albino e vedemmo molti vasi contenenti serpenti velenosi ed esotici. Ricordo la sua fattoria dei serpenti nella zona di New Orleans. Incontrammo anche la sua giovane moglie. Arthur usava dire: donne giovani, aeroplani veloci e coccodrilli grossi.

La cosa che fece quando venne a prenderci il primo giorno fu di buttare via tutti gli integratori che ci eravamo portati con noi. Credeva che una alimentazione adeguata potesse essere raggiunta mangiando i cibi corretti. Amava particolarmente le uova. Il modo con cui ci catechizzò sul mangiare il giusto cibo penso che ponga a favore delle affermazioni di Casey Viator che riguardavano il suo non uso nè di steroidi nè di integratori durante il Colorado Experiment. Arthur Jones credeva nel cibo buono come unico carburante corretto per il corpo umano. Ricordo che il suo pupillo Casey Viator aveva questi concetti incisi nel cervello tant’è che applicava in toto i dettami di Jones.

Nella palestra della Deland High School imparammo il principio Nautilus del sovraccarico diretto e variabile fornito dal pulley Nautilus.

Casey Viator era sulla pista di atletica per una corsa di riscaldamento. Quando entrò in palestra, dire che era impressionante sarebbe stata comunque una sottostima. Non avevo mai visto un ragazzo sotto i 20 anni con masse muscolari così impressionanti. Lo osservavamo estasiati mentre si spingeva oltre il limite ad ogni esercizio. Alta intensità?

No, ultra alta intensità! Arthur ci disse che Casey era una delle poche persone in grado di applicare correttamente i principi dell’alta intensità ed uno dei pochissimi che riusciva a portarsi davvero al limite di ogni esercizio. Abbiamo provato anche noi ad allenarci, ma eravamo davvero scarsi rispetto a Casey.

Non parlammo con lui così tanto quanto avremmo voluto perchè era molto concentrato nell’affrontare le sue routine di allenamento. Le poche conversazioni che abbiamo avuto con lui riguardarono la stima che Viator aveva per Arthur Jones, e quando quest’ultimo avesse fatto per lui; penso che queste parole potessero essere pronunciate da Arnold nei confronti di Joe Weider.

Sfortunatamente non incontrai più Casey dopo quella fantastica settimana, però continuai a seguire la sua carriera che lo ha portato ad entrare in tutti i libri di bodybuilding del mondo.

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