L’importanza delle ripetizioni negative nell’Heavy Duty

L’importanza delle ripetizioni negative nell’Heavy Duty

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Eseguire ripetizioni negative

Quando si usa l’Heavy Duty di Mike Mentzer o il Protocollo Ibrido HD/ZT di Enrico Dell’olio, è fondamentale eseguire anche le ripetizioni negative oltre alle classiche positive in modo da raggiungere il momentaneo cedimento muscolare completo sul muscolo allenato.

ripetizioni negative nell'Heavy Duty di Mke Mentzer
Panca piana e ripetizioni negative

In questo caso parliamo di negative ( o eccentriche ) fatte alla fine della serie allenante, ossia dopo aver raggiunto il momentaneo cedimento muscolare nelle concentriche ( positive ).

Una volta raggiunto il cedimento positivo ( concentrico ) normalmente rimane ancora abbastanza energia e concentrazione ( questo negli atleti avanzati ) per raggiungere anche quello negativo ( eccentrico ), in questo caso la negativa non va eseguita nei soliti 4 secondi previsti dalla ripetizione convenzionale, ma nel maggior tempo possibile.

In effetti la prima ripetizione di solito può essere eseguita in un tempo che a volte supera anche i 10 secondi, fino ad arrivare a concludere la serie quando non sia più possibile accompagnare il peso in maniera sicura in un tempo di almeno 4 secondi.

Va sempre ricordato che nelle tecniche HIT ( ad Alta Intensità ) ogni volta che aumentiamo l’Intensità di allenamento dobbiamo rimodulare in maniera inversamente proporzionale Volume e/o Frequenza.

Nel video qui di seguito realizzato durante uno dei tanti corsi HITA ( High Intensity Training Academy ), Enrico Dell’olio approfondisce meglio l’argomento.

 

http://youtube.com/watch?v=VVdhjGH-lzU

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