Miti sull’allenamento con macchine isotoniche (seconda parte)

leg press

Mito: Le macchine isotoniche che non consentono un allenamento di arti singoli creeranno sbilanciamenti di forza perchè ti consentono di allenare una parte più duramente dell’altra.

Verità: E’ possibile utilizzare delle macchine isotoniche di questo tipo in maniera sbilanciata, ma finchè esegui un esercizio con l’intenzione di allenare entrambi i lati con la stessa intensità, ciò non è un problema. E’ anche possibile fare una grande quantità di altre cose stupide con bilancieri e manubri, ma è colpa dell’utente, non delle macchine isotoniche.

Se ti stai allenando duramente con la parte destra all’inizio di un esercizio, essa si affaticherà più rapidamente e richiederà che la parte sinistra inizi a lavorare più duramente durante la serie. Finchè continui l’esercizio fino al momentaneo cedimento muscolare, lo sforzo relativo nel corso dell’esercizio sarà all’incirca lo stesso per entrambi i lati. Questo non è il caso dei movimenti unilaterali degli arti, in cui gli sbilanciamenti possono portare a problemi.

Macchinari di questo tipo forniscono molti vantaggi rispetto ad attrezzi con movimenti indipendenti per il singolo arto e i pesi liberi. E’ più facile assistere una persona ad esempio, e puoi aiutarla applicando forza in modo bilanciato da qualunque punto di applicazione. Nell’esecuzione delle negative, il vantaggio è ovvio. Inoltre questo tipo di macchinari richiede un controllo motorio generalmente inferiore, permettendoti di concentrarti di più sulla contrazione del muscolo target.

Mito: Gli esercizi con le macchine sono più sicuri di quelli con pesi liberi perchè ti impediscono di muovere in maniera errata il carico e minimizzano il pericolo di farti cadere addosso il carico durante l’esecuzione di alcuni esercizi.

Allenamento alle macchine isotoniche
Allenamento alle macchine isotoniche

Verità: Nessuna macchina può impedirti di posizionarti ed eseguire un piano di lavoro errati usandola in maniera scorretta, ed è possibile anche lasciar cadere un carico o muovere un arto in modo da colpirti o causarti un infortunio. Inoltre, gli esercizi con i bilancieri possono essere eseguiti all’interno di un rack on i fermi ben posizionati in modo da impedire che il carico ti caschi addosso nonostante il movimento venga eseguito senza uno spotter.

Anche se esistono degli attrezzi davvero disegnati malamente ed addirittura intere linee di macchinari, sconsiglio fortemente l’utilizzo di macchinari con caratteristiche potenzialmente dannose, come macchinari motorizzati che incrementano molto il carico durante la fase negativa; in ogni caso il rischio di infortunio si alza molto quando l’attrezzo è disegnato in modo scorretto.
Un bilanciere è molto sicuro quando usato correttamente, e può essere molto pericoloso quando non lo è. Una macchina propriamente progettata è anch’essa molto sicura quando usata correttamente, e può essere molto pericolosa quando non lo è. Il vero problema non è dibattere tra pesi liberi e macchine, ma il fatto che molte persone non sanno come allenarsi correttamente usando uno qualsiasi degli attrezzi presenti in palestra.

Mito: Le macchine vanno bene per i principianti, ma gli atleti avanzati dovrebbero usare i pesi liberi.

Verità: Molti esercizi con attrezzi spesso richiedono meno controllo motorio e sono più semplici da imparare rispetto a quelli eseguiti con pesi liberi, rendendoli quindi perfetti per i principianti. Però, non ci sono vantaggi nell’eseguire esercizi con bilancieri per atleti avanzati in termini di miglioramenti nella salute e nell’aspetto.

Sia i pesi liberi che i macchinari sembrano avere efficacia equivalente in questo, e con le istruzioni corrette fornite prima, possono essere usati con efficacia e sicurezza da persone con qualsiasi livello di esperienza acquisito.

Mito: Gli esercizi con macchine isotoniche sono più efficaci dei pesi liberi perchè essi variano la resistenza in funzione della forza esercitabile dal muscolo che cambia durante il range di movimento, mentre i pesi liberi non permettono tutto questo.

Verità: Alcune macchine riescono a variare la resistenza in maniera corretta, molte altre no, e alcuni esercizi con pesi liberi possono essere eseguiti in modo da sovrapporre la curva di resistenza con quella della forza in maniera piuttosto precisa. Questo però non sembra essere molto importante, perchè molte ricerche mostrano una sostanziale equivalenza tra aumenti di massa e forza con macchinari e pesi liberi, e tra macchinari con resistenza variabile e con resistenza fissa.

In teoria, una resistenza variabile dovrebbe rendere l’esercizio più efficace perchè mantiene una tensione relativamente costante sui muscoli lungo tutto il range di movimento, eliminando i punti di leva svantaggiosa e i punti in cui il muscolo e poco sovraccaricato. Alcuni affermano che ciò affatichi i muscoli in maniera più efficiente e incrementi la forza lungo tutto il range di movimento e non solo nelle porzioni in cui i muscoli sono sovraccaricati al massimo.

Come usi le macchine è ben più importante delle macchine utilizzate. Quando usate correttamente, sia le macchine che i pesi liberi sembrano essere efficaci allo stesso modo per migliorare forza e massa muscolare e tutti gli altri fattori generali relativi all’abilità funzionale.

Per leggere la prima parte dell’articolo clicca qui.

Condividi con gli amici:
  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.